Esiste una definizione per ciò che è considerato oggetto di antiquariato: il manufatto deve essere stato prodotto almeno 100 anni prima rispetto al momento in cui viene effettuata la valutazione. Il modo migliore per avere certezza che si tratti di un pezzo di antiquariato consiste nell’ottenere una prova certa della data di manifattura dell’oggetto, come ad esempio un certificato. Questa operazione è facile a dirsi, ma meno a farsi. Per questo motivo, il consiglio è richiedere una valutazione da un compro antiquariato professionale.

Fra gli oggetti che si ritrovano più facilmente nelle cantine ci sono mobili, soprammobili, quadri e argenteria. Ognuno di noi potrebbe avere dei tesori nella propria cantina senza esserne al corrente e, per questo, è sempre consigliabile conoscere il valore dei propri averi, soprattutto se si ha la certezza che appartengano ad epoche passate.

Perché rivolgersi a professionisti del compro antiquariato?

Se si desidera mettere in vendita oggetti antichi, è sempre meglio rivolgersi a professionisti del compro antiquariato. Essi possiedono le competenze e l’esperienza adatte per fornire una valutazione realistica e affidabile. Effettuare una stima del valore di un oggetto antico è sempre una sfida, in quanto vi sono vari parametri da prendere in considerazione. Per esempio:

  • periodo di produzione: è importante essere in grado di identificare il periodo in cui un oggetto è stato manufatto, concentrandosi sui dettagli che non sono noti ai più;
  • stato di conservazione: valutare le condizioni in cui un oggetto antico si trova è essenziale per poterlo immettere sul mercato dell’antiquariato;
  • rarità: solo rivolgendosi a un professionista si ha la certezza che questi riconosca la rarità o meno dell’oggetto.

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